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DENNIS BROWN

on lunedì 28 novembre 2011
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in Articoli

DENNIS BROWN


01.02.57 - 01.07.99



Mai come quest'anno, quasi ogni mese veniamo a sapere di qualche scomparsa di artisti o produttori nel mondo reggae, ma questa volta il colpo talmente doloroso da lasciar il segno per lungo tempo, quasi come la morte di Robert Nesta Marley, perchè la recente scomparsa di Dennis Brown il 1 luglio, stata incredibilmente rapida nella sua forma.

Era appena tornato dal Brasile, dove aveva tenuto un festival, a fine giugno, con altri artisti come Gregory Isaacs, Max Romeo e accompagnato dalla sua band affezionata Lloyd Parks And We The People, e tutto d'un colpo si ammalò immediatamente con crisi respiratorie e febbre alta.

In Jamaica non riuscirono a trovare il virus che ha colpito il Crown Prince Of Reggae, si parlava di polmonite, ma stento a credere che non riescano a guarire malattie del genere.

Purtroppo non ce l'ha fatta, la malattia lo ha portato via, lasciando increduli tutto il suo staff, la moglie Yvonne e tutti i suoi fans sparsi per il mondo.

Dopo la scomparsa di Cynthia Schloss, Prince Lincoln Thompson, Augustus Pablo, Junior Braithwaite, ex componente dei Wailers nel 64, Jah Lion/Jah Lloyd, il produttore storico Henry Junjo Lawes, ucciso nel quartiere di Harlesden a Londra, e dopo Dennis Brown, l'ultimissima scomparsa di Michael Wallace, musicista del famoso gruppo dei Chalice, ucciso a Kingston durante una rapina contro di lui, il 6 luglio, questo 1999 lo ricorderemo per quello pi? tragico e triste in tutta la storia del reggae.

Ma la scomparsa del principe del reggae quella che pi? brucia in tutti i cuori dei fans in ogni parte della terra. Iniziò la sua carriera di musicista e di cantante a circa 11 anni, quando suonava la chitarra, e fece un provino musicale negli studi di Mr. Clement Coxsone Dodd, allo Studio One e fece subito colpo con la sua voce melodica e tonica registrando No Man Is An Island e If I Follow My Heart, due album storici che rimarranno per lungo tempo impressi nella storia del reggae.

Da questo momento gli anni 70, 80 e 90 scorrono come un torrente in piena, registrando circa 80 album e tantissini tra 45 e disco-mix, incidendo presso gli studi di Lloyd Daley per letichetta Matador, Derrick Harriott per la Crystal, Byron Lee per la Jackpot, Gussie Clarke per la Music Works, Joel Gibbson per la Joe Gibbs, Winston Niney Holness per la Observer, Sly'n'Robbie per la Taxi e altri,

tantissime canzoni e hits internazionali, giungendo alla fondazione della sua etichetta, dedicata a sua moglie, appunto la Yvonnes Special.

Dennis Brown è stato uno tra pochi a coprire per intero tre decenni della storia musicale jamaicana, solo dopo dietro a Bob Marley, incrementando la maggior parte delle case discografiche sul mercato mondiale, vendendo e distribuendo per intero tutta la sua discografia.

Per questo motivo, ha influenzato con il suo stile vocale cantanti come Richie Stephens, Sanchez, George Nooks, Frankie Paul il quale fu scoperto da Stevie Wonder con l'aiuto di Dennis Brown stesso, e Luciano, proiettandoli verso un successo strepitoso continuando la strada come testamento musicale.

Dopo averlo incontrato per 7 volte, la prima risale all'aprile dell'84 all'Academy Brixton di Londra e l'indimenticabile 16 gennaio del 90, in occasione della serata intitolata Reggae Superfest e giorno del compleanno del sottoscritto, insieme a Marcia Griffiths, Freddy McGregor con Lloyd Parks And We The People, quello che sovrasta

tutti quei momenti, il ricordo del suo sorriso spontaneo e sincero, la sua completa disponibilità nei confronti del suo pubblico, e soprattutto dei veri amanti del reggae puro.

Comunque i suoi dischi faranno sempre parte della vita di ciascuno di noi; hits come Money In My Pocket, Revolution, Promised Land. Ole Man River, How Could I leave, Equal Rights, Runnig Up And Down, Silhouette, Hold Tight, Wake Up, Sitting And Watching, Its Magic, Wild Fire e tantissime altre, suoneranno all'infinito nel futuro.

L'ultimo saluto a D.Brown fu delineato dal funerale di Stato del 17 luglio scorso, organizzato dalle Twelve Tribe Of Israel dove era anche lui membro, con a capo il leader del movimento Vernon Carrington, allo stadio National Arena di Kingston, alla presenza di migliaia di persone e con la visita dei due leader politici jamaicani come P.J. Patterson e il suo rivale Edward Seaga e anche il nuovo leader del terzo partito della Jamaica, il National Democratic Movement con a capo Mr. Bruce Golding.

La cerimonia includeva un tributo musicale durato per tre ore e mezzo nel quale hanno cantato, accompagnati dalla band di sempre e quella che stava pi a cuore a D.B. Lloyd Parks And We The People, tanti artisti come Freddy McGregor, Gregory Isaacs, Pam Hall, Ken Boothe, George Nooks, Carlene Davis, Richie Stephens, Maxi Priest, Marcia Griffiths, Nadine Sutherland, J.C.Lodge, e anche Mikey Spice, che per l'occasione fu rilasciato dal carcere, tramite permesso speciale, dove deve scontare 25 anni per reati vari, sempre se verrà riconosciuto colpevole.

Alla fine del cerimoniale, tutti si trasferirono al National Heroes Park, dove fu dato l'ultimissimo saluto e dove venne seppellito nel luogo dove riposano eroi nazionali come Marcus Garvey, Paul Bogle e Bustamante.

Hon.Mr. Dennis Emmanuel Brown anche tu sei un eroe per tutti noi, per 30 anni hai girato il mondo portando il messaggio di pace, uguaglianza, giustizia, fratellanza e di amore tra tutti i popoli nel mondo, sarà molto difficile dimenticarti.

Jah Bless You Forever





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