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BR STYLERS - DUBBING FROM THE EARTH

on venerdì 02 dicembre 2011
by Alessandra Black Pearl author list
in Recensioni

Tornano alla carica i cinque ragazzi di Pordenone che grazie al loro primo lavoro, Dub Resonance (2002), sono stati catapultati nel firmamento delle grandi stelle in levare come band rivelazione del dub italiano. Ma quanto abbiano meritato questo posto lo dimostrano ulteriormente oggi, con questo Dubbing From The Earth, sessantotto intriganti minuti dal sound pulito, cadenzato e rallentato, plasmato a loro piacimento e arricchito di echi e influenze di stampo internazionale.

Michela Grena e soci dimostrano qui di essere cresciuti musicalmente sfruttando appieno le capacità acquisite in questi ultimi anni - ricordiamo le collaborazioni passate con Madaski e i brani realizzati per A&O nel 2003 - utilizzando il dub come impalcatura e l'elettronica come rivestimento regalandoci così un nuovo capitolo della loro storia personale. Tra beat, echi, drum n'base e un pizzico di jungle sparso qui e là in questo Dubbing From The Earth, che si discosta dal precedente lavoro, strizzano l'occhio all'elettronica più accanita costruendo un percorso obbligato cui non si può assolutamente resistere.
Le influenze che qui si respirano sono le più svariate: dai Dubital, a Tikiman, dai già citati Madaski (che tra l'altro qui remixa Fire Burning facendola diventare un vero "fuoco dell'inferno") agli Alpha & Omega, ma non solo, tutte queste influenze vengono miscelate e dosate senza eccessi, senza correre il serio rischio di diventare noiosi o ripetitivi.
Tra le quattordici tracce quelle che più ci colpiscono sono Righteous Man, un dub dal cantato blues, dalle ritmiche e le liriche potenti, un'interessantissima versione dub di Zion Train e Santur che contiene dei tappeti già utilizzati in passato dai nostrani Nidi D'Arac e a cui partecipa Prince Alla, che mai prima d'ora ci è sembrato così simile nel timbro a Paul St. Hilaire. Inoltre Mr. Vibronics si accaparra la nostra attenzione in Over This Place, che poco si discosta dalle sonorià cui ci ha da sempre abituati.

Le scelte stilistiche si susseguono e supportano in favore di una fresca godibilità, vero pregio della band sin dalla prima pubblicazione. Il lavoro di remixaggio dell'intero lavoro è stato affidato alle mani dello stesso Mada, che come sempre, non delude e, fortunatamente, stavolta non eccede nella coatta personalizzazione dei brani, lascando intatta la creatività e lo stile dei B.R. Stylers.
Questo lavoro giunge oggi come forte conferma di un serio e duro impegno da parte della band: i ragazzi stanno evolvendo mentre percorrono, a nostro avviso, strade a loro più affini. Il nostro giudizio non può che essere positivo vista l'effettiva validità di questo album. Speriamo non si adagino sugli allori proprio adesso.


3 1/2

B.R.Stylers si spostano verso l'elettronica e centrano un nuovo bersaglio.

1. Intro
2. Shadows
3. Fire Burning
4. Zion Train
5. Santur feat. Prince Alla
6. Dubbing From The Earth
7. Righteous Man
8. Restyling feat. the Dub Alkemist
9. Over This Place (Vibronics rmx)
10. One Indication
11. Lion Is The King
12. Fire From Hell (Madaski rmx)
13. Hola Place
14. Morse Dub


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