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Fido Guido - One World, One Love, One Struggle

on lunedì 11 novembre 2013
by Alessandra Black Pearl author list
in Recensioni

Voto: 4/5

E' da qualche anno che teniamo d'occhio questo poliedrico artista giunto oramai al suo quinto album. Fido Guido ha da sempre scelto come metodo comunicativo il dialetto della sua città, come nella migliore tradizione della musica reggae, per giungere al suo ascoltatore coi suoi messaggi politicamente e socialmente impegnati. Da sempre ci ha fornito un affresco dello spaccato quotidiano tarantino ma stavolta in One World, One Love, One Struggle ha affrontato una scelta stilistica decisamente diversa utilizzando la lingua inglese per raggiungere una più ampia audience. Scelta non biasimabile visto che si va sempre più verso una collettività mondiale e che in fin dei conti molti temi sono cari e vicini a più popolazioni.

Nel suo nuovo album l'artista e i suoi ospiti (River Jordan, Gmac e Lion D) affrontano l'amore come tematica principale. Colpisono in modo prepotente la grande quantità di lovers-style in esso contenute: l'apripista Fire, Don't Wanna Loose You dal gusto un pò retrò, See You Tomorrow ne sono un buon esempio.
Non mancano nemmeno episodi roots decisamente validi come You Nuh See It o Youthman dall'incipit big band in cui l'uso del vocoder non disturba ma tornisce le liriche consciuos.
Interessanti pure i riddim utilizzati: uno su tutti Swing Easy Riddim del riuscitissimo brano Babylon Have No Mercy.

L'unica pecca, se così vogliamo chiamarla, di questo One World, One Love, One Struggle è che Fido Guido non inventa nulla di nuovo, ma attinge a piene mani dal passato comune al genere, interpretando i brani forse lievemente sotto tono rispetto alla sua produzione precedente. Piccola pecca questa derivante probabilmente dall'utilizzo di una lingua non sua. La carica cui ci aveva abituati è quindi diluita nello scorrere dei brani.

Si tratta comunque di un buon album dalle basi solide che segna a nostro avviso un buon trampolino di lancio per le audience straniere. L'unica cosa che ci rimane da fare è aspettare il prossimo album per una conferma o una smentita.


TRACKLIST:

01. Fire
02. Youthman
03. You Nuh See It
04. Don't Wanna Loose You
05. This Girl Is Mine
06. Justice
07. Babylon Have No Mercy
08. Feminine Attraction
09. See You Tomorrow
10. I Never




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